Da qualche anno la farmacia non è più soltanto il posto dove si ritira una scatola. La legge le ha affidato compiti che prima stavano altrove, e diversi controlli che richiedevano una mattinata in ospedale oggi si fanno in dieci minuti sotto casa, in una stanza riservata.
Serve soprattutto a chi si sposta con più fatica: chi non guida più, chi non ha nessuno che lo accompagni, chi lavora e non può chiedere un permesso per un elettrocardiogramma. E serve a chi deve solo prenotare una visita e non sa da dove cominciare.

Non sostituisce il medico, e non prova a farlo. Un valore fuori norma non è una diagnosi: è il motivo per andare dal proprio dottore con un foglio in mano invece che con un’impressione. Quello che togliamo di mezzo è la parte scomoda — la fila, il parcheggio, il permesso dal lavoro.
Prima di venire
Prenota il tuo farmaco
Mandaci il numero della ricetta elettronica e il tuo codice fiscale: prepariamo tutto noi e ti avvisiamo quando è pronto. Il promemoria di carta non serve.
Un posto separato, non un angolo del banco
Elettrocardiogramma, holter e autoanalisi non si fanno davanti agli altri clienti. Dalla farmacia si passa in un corridoio vetrato, si aspetta seduti in una sala, e si entra in una stanza con la porta che si chiude.

Il passaggio vetrato che porta all’area.

Il monogramma di famiglia, inciso sul vetro.

Dalla soglia si vede tutto: l’attesa e il corridoio.

Si aspetta seduti, non in piedi al banco.

La stanza: lettino, scrivania, porta chiusa.

Dall’area si vedono i diplomi di famiglia: il nuovo guarda il vecchio.
Le tre stanze
Sono tre, tutte con la porta che si chiude. Ognuna ha un lettino, una scrivania e due sedie: quello che serve per un elettrocardiogramma, un holter, una misurazione o semplicemente per parlare senza che senta nessun altro.

La prima, con la finestra sul passaggio vetrato.

La seconda, con due finestre sul verde.

La terza, con la poltrona reclinabile.
La targa nella sala d’attesa
Nara
Sulla parete della sala d’attesa c’è una targa che dice «Area Servizi NARA», e chi entra per la prima volta di solito non capisce.
Nara era Natale Bruno. Era un amico, e Nino lo chiamava così — di quelli di cui non serve dire il cognome, perché tutti sanno chi è. Se n’è andato tre anni fa, per un infarto.
Quando quest’area è stata inaugurata, gli è stata intitolata. Qui dentro si fanno elettrocardiogrammi e holter: esami che servono a tenere d’occhio il cuore. Chi conosceva Natale non ha bisogno che glielo spieghiamo.
La targa non è lì per i clienti. È per chi ci lavora, e legge quel nome ogni volta che apre quella porta. Ma visto che si vede, è giusto dire di chi è.
Controllare come state
- Autoanalisi — glicemia, colesterolo e trigliceridi, emoglobina glicata, ematocrito.
- Pressione arteriosa — misurazione al banco, senza appuntamento.
- Elettrocardiogramma — si esegue in farmacia, il tracciato è refertato da un medico.
- Holter pressorio e cardiaco — l’apparecchio si indossa per 24 ore.
- Screening oncologico regionale — questa farmacia è punto di accesso del programma della Regione Siciliana.
Ritirare e prenotare senza fare la fila altrove
- Distribuzione per conto (A-PHT) — alcuni farmaci che prima si ritiravano al distretto sanitario si ritirano qui, gratuitamente, con la ricetta.
- Prenotazione CUP e pagamento del ticket — visite ed esami si prenotano e si pagano da qui.
- Consegna a domicilio — nel territorio di Misterbianco, tutte le mattine, al costo di 3 euro.
Farsi preparare un medicinale
Quando la terapia richiede un dosaggio o una forma che l’industria non produce, si prepara in laboratorio su ricetta del medico.
E poi
- Noleggio di apparecchi sanitari
- Foratura dei lobi
- Consulenza nutrizionale su appuntamento
Prima di venire
Alcuni di questi servizi si fanno su appuntamento e altri no, e i costi variano. Un colpo di telefono chiarisce tutto in un minuto: vi diciamo se serve prenotare, quanto costa e se dovete venire a digiuno.

Il cilindro graduato, prima della preparazione.

La vetreria e, sopra, i testi da consultare.
